Recensione Symantec Norton 360

Il noto software per la sicurezza informatica Symantec Norton 360 arriva allaversione 6.0. Con questo prodotto, che offre una protezione completa dalle minacce che da più parti tentano di attaccare il PC, Symantec offre uno strumento di sicurezza estremamente migliorato nelle prestazioni. La sua installazione è rapida e procede in modo fluido senza problemi. Il programma è in grado anche di rimuovere eventuali altri antivirus precedentemente installati sul computer.

Una volta avviato si presenta con un’interfaccia molto semplice, intuitiva e anche gradevole. Sono presenti una serie di pulsanti che consentono di accedere rapidamente a tutte le funzionalità offerte: Sicurezza PC, Informazioni personali, Backup, Ottimizzazione PC.

Symantec Norton 360 6.0

Il punto di forza di Symantec Norton 360 6.0 è naturalmente la protezione del sistema. Oltre a intercettare ed eliminare i virus, è in grado di alzare una barriera dalle minacce online, proteggendo l’utente dai furti di identità e dai keylogger, bloccando i siti di phishing e analizzando la bacheca di Facebook. Il sistema di protezione blocca i pericoli presenti nella rete neutralizzandoli prima ancora che possano raggiungere il computer per infettarlo. Non poteva ovviamente mancare la gestione di protezione minori che permette di controllare le attività online degli adolescenti tramite Norton Online Family, per proteggerli dai pericoli della rete. Questa funzionalità consente di acquisire informazioni su quali siti Web vengono visitati dai ragazzi, permettendo eventualmente il blocco di pagine web giudicate inappropriate.

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Recensione Kaspersky PURE 2.0

Kaspersky PURE 2.0 è un pacchetto per la sicurezza informatica composto da un insieme di tool, con tutto il necessario per rendere sicuro il computer: l’identità dell’utente, le password, le foto, i dati riservati e finanziari. Semplice da usare, è nel contempo capace di garantire la massima protezione del PC. L’interfaccia utente è stata rivisitata rispetto alla versione precedente.

Kaspersky PURE 2.0 utilizza le nuove tecnologie cloud e i metodi di protezione proattiva, peraltro già usati in Kaspersky Internet Security 2012, che sono in grado di intervenire in modo molto rapido contro le crescenti minacce della rete. Lo stato di sicurezza del PC viene verificato già durante la fase di installazione, che procede molto fluida. Durante questa procedura vengono segnalate eventuali anomalie e forniti i suggerimenti sulle azioni da intraprendere.

La videata principale del programma offre una panoramica dello stato di protezione del sistema, mettendo in risalto con il colore rosso eventuali pericoli rilevati durante le scansioni o la navigazione. La funzionalità Home Network Control permette di gestire la sicurezza di tutta la rete domestica. Da un solo computer si può controllare il livello di protezione e aggiornare l’antivirus di tutti i computer connessi alla rete.

Il Password Manager offre il supporto a diversi account e permette quindi di assegnare a ciascun utente che accede al PC il proprio archivio delle password. La funzione consente di generare password complesse, di memorizzarle in modalità criptata e di accedere automaticamente a siti web e applicazioni. L’accesso al database delle credenziali di accesso avviene tramite una master password, un dispositivo Usb o attraverso un cellulare provvisto di Bluetooth.

Le caratteristiche di controllo di file, dati e siti web integrano Safe Run che crea un ambiente virtuale isolato per l’individuazione di programmi e siti web sospetti. In questo modo sarà possibile attivare un controllo prima di eseguirli o aprirli sul proprio sistema. Alla funzione System Watcher è invece delegato il compito di analizzare il comportamento dei programmi che sono in esecuzione sul PC. Se uno di questi attiva un’azione sospetta o nociva, viene immediatamente terminato e System Watcher si incarica di cancellare qualsiasi modifica effettuata sul sistema.

Kaspersky PURE 2.0 fa uso della nuova tecnologia File Advisor e, grazie al Kaspersky Security Network cloud-based, stabilisce se un file è sicuro prima che venga eseguito. Se è sospettato di svolgere azioni nocive, il suo comportamento viene aggiunto al database antivirus di Kaspersy Lab, in modo che altri programmi che manifestano azioni simili vengano bloccati.

La funzione Parental Control, migliorata è più intuitiva, permette di controllare l’attività online dei minori preservandoli dai pericoli. Il programma dispone anche della Virtual Keyboard, una tastiera a video gestibile con il mouse, in modo che i login e le password digitati per accedere ad account bancari oppure ai numeri di carte di credito, possano essere digitati senza timore che qualche keylogger li possa intercettare.

PURE 2.0 dispone anche delle funzionalità di backup e ripristino dei dati. Non mancano le funzioni per eliminare definitivamente le tracce della propria attività online, con la cancellazione della cronologia di siti web visitati, cookie, file temporanei e così via. Il componente File Shredder multi pass cancella in modo irreversibile ogni tipo di dato riservato, evitando così che possa cadere sotto scguardi indiscreti.

Kaspersky PURE 2.0 è un ottimo programma, semplice da utilizzare, che mette a disposizione una estesa gamma di strumenti dedicati a proteggere il computer è l’utente da qualsiasi minaccia.

Requisiti per tutte le installazioni

Circa 600 MB di spazio libero sul disco rigido (in base alle dimensioni del database antivirus)
Unità CD-ROM: per l’installazione di Kaspersky PURE 2.0 da CD
Mouse o altro dispositivo di puntamento appropriato
Connessione Internet: per l’attivazione di Kaspersky PURE 2.0
Microsoft Internet Explorer 6.0 o versione successiva
Microsoft Windows Installer 2.0

Sono previste le seguenti restrizioni per tutti i sistemi operativi x64:

Password Manager non è disponibile per le applicazioni a 64 bit sui sistemi operativi x64.
La modalità Desktop Protetto non è disponibile sui sistemi operativi x64.
La Modalità Protetta per il Web e la Modalità Protetta per le Applicazioni non sono disponibili su Microsoft Windows XP x64.
La Modalità Protetta per il Web e la Modalità Protetta per le Applicazioni funzionano con limitazioni su Microsoft Windows Vista x64 e Microsoft Windows 7 x64 (le applicazioni in esecuzione non possono creare oggetti COM).
Netbook

Requisiti hardware:

Intel Atom 1,6 GHz (Z520) o compatibile
1 GB di RAM DDR2 disponibile
Adattatore video: Intel GMA950 con almeno 64 MB di memoria o compatibile
Dimensioni schermo: 10,1″, con risoluzione 1024×600 o superiore

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Sulla pista di Flame

Si sente tanto parlare di Flame, l’ultimo allarmante malware progettato per lo spionaggio industriale, associato ai giganti Stunex e Duqu. Ma è davvero così complesso e sofisticato come, di primo acchito, sembrerebbe?

I G Data SecurityLabs l’hanno passato al setaccio giungendo alla conclusione che Flame è sicuramente un malware complesso ma non del tutto innovativo. Le tecniche utilizzate, infatti, sono quelle di occultamento, spionaggio e furto dei dati, tutte funzionalità già note ai programmi maligni. Il parassita si insinua all’interno dei certificati di Windows attraverso meccanismi raffinati arrivando a diffondersi anche in rete.

La diffusione di Flame a livello globale

Gli esperti di sicurezza G Data hanno scoperto che Flame spia i dati e li invia a server esterni concentrandosi su diversi tipi d’informazione:

  • dettagli su sistema operativo infetto, indirizzo IP, struttura della rete e i tipi di connessione;
  • estratti di conversazioni effettuate tramite il microfono incorporato nel PC;
  • accesso al disco rigido e, quindi, a tutti i dati;
  • controllo dello scambio dati all’interno della rete;
  • screenshot del desktop;
  • accesso alla connessione bluetooth per rintracciare i dispositivi collegati nelle vicinanze.

Le informazioni raccolte vengono inviate ai criminali informatici che le utilizzano, naturalmente, per trarne profitto, anche se non è ancora del tutto chiaro chi stia dietro al grande Flame. Gli utenti che utilizzano le soluzioni G Data sono al sicuro rispetto a Flame. Per notizie più approfondite è possibile consultare il SecurityBlog G Data.

Kaspersky ONE Universal Security protegge PC, Mac, smartphone e tablet con una sola licenza

Kaspersky Lab ha presentato Kaspersky ONE Universal Security, la soluzione di sicuerezza che permette agli utenti di proteggere PC Windows, Mac, smartphone e tablet basati su Android con una sola licenza. La tecnologia di Kaspersky Lab garantisce protezione in tempo reale contro malware e cyber crime. Utilizzare più di un dispositivo per le attività di online banking, shopping, per navigare e chattare in ogni momento, è diventata una pratica molto comune. Gli utenti utilizzano sempre più spesso notebook ma anche smartphone e tablet, che solitamente sono basati su diverse piattaforme sia hardware che software.

L’installazione e l’attivazione di Kaspersky ONE Universal Security è molto semplice, grazie ad un unico codice di attivazione valido per tutti i dispositivi, non è necessario l’aggiornamento della licenza per ogni dispositivo. Gli utenti possono scegliere la versione da 3 o 5 licenze, selezionando la combinazione di dispositivi che si preferisce. Kaspersky ONE Universal Security 5 licenze protegge attraverso un’unica licenza ad esempio un PC a casa, due portatili e due smartphone oppure due tablet, due smartphone e un Mac o due portatili, due smartphone e un tablet.

Kaspersky ONE Universal Security è commercializzato a 69,95 Euro con la licenza di un anno per 3 dispositivi e a 89,95 Euro con la licenza di un anno per 5 dispositivi (versione disponibile solo online).

Fonte PCSELF.COM

Falsi antivirus, come riconoscerli e come difendersi

Il cyber crimine resta fortemente interessato all’utilizzo di falsi antivirus per diffondere malware e infettare i Pc degli utenti. Nonostante negli ultimi mesi sia stata registrata una diminuzione di questa attività, il pericolo resta comunque alto. Durante le ultime settimane i G Data Security Labs hanno esaminato le modalità di funzionamento di diversi falsi programmi antivirus analizzandone in dettaglio il codice sorgente. Tutti i falsi scanner antivirus analizzati dall’azienda di sicurezza cercano di replicare il layout di Windows XP e Windows 7. Per indurre l’utente ad aprire inconsapevolmente la pagina web del falso antivirus, inoltre, si sfrutta la funzione di reindirizzo. L’utente, in altre parole, non apre direttamente la pagina web del falso scanner antivirus, ma ci arriva di norma cliccando su un link trovato all’interno di un sito ritenuto affidabile che è stato opportunamente modificato dai criminali online. Si tratta di un approccio tipico del cosiddetto Social Engineering e che fa leva sulla paura dell’utente inducendolo a credere che il suo sistema sia infetto.

Approfondimenti sulle modalità di attacco e sui consigli di G Data su come difendersi sono presenti in questo articolo.

1. Falsi avvisi

Quando un utente apre un sito che è stato modificato dai cyber criminali, viene mostrato un avviso JavaScript. Questa tipologia di avvisi differisce soltanto per la sintassi e il layout web in relazione al browser installato.

2. Falso scanner di sistema

Questa è la parte principale della pagina web. Dopo che l’utente ha cliccato “OK” sul falso avviso iniziale, un falso scanner evidenzia la presenza di diverse infezioni sul Pc dell’utente. Anche questi scanner funzionano con Javascript. I file scannerizzati, le loro estensioni e anche le presunte minacce trovate sono generate in maniera casuale dallo script sulla base di un set predefinito di valori (il fine di questa azione è ovviamente quello di sfuggire all’analisi di un vero programma antivirus).

Tutti i codici esaminati indicano che la pagine in questione sono state probabilmente codificate da un piccolo gruppo di persone, se non da un’unica persona, perché molti frammenti di codice utilizzato sono praticamente identici.

Alcuni di questi siti, inoltre, utilizzano tecniche di offuscamento per impedire e ostacolare un’eventuale analisi manuale condotta da un’analista della sicurezza, come pure un’ispezione automatica avviata tramite un apposito tool. Il fatto che alcune pagine siano offuscate ed altre no lascia presupporre che tali pagine siano state create da un piccolo gruppo di persone che ha poi venduto il codice sorgente ad altri criminali i quali hanno poi aggiunto le tecniche di offuscamento.

3. Falsi risultati dello scanner e software fasullo

Dopo che è terminato il finto scanner di sistema e sono state evidenziate le (false) minacce, viene subito proposta una soluzione. Esaminando il codice i laboratori di G Data hanno notato una certa evoluzione dello stesso. Se, infatti, su Windows XP i risultati della scansione vengono presentati in una semplice immagine, quelli su windows 7 sono generati dinamicamente da JavaScript e consentono agli utenti di interagire con la lista di risultati tramite una finestra con tanto di scrolling. Queste pagine Internet sono ospitate su domini internet free e hanno una media di vita di un solo giorno.


4. Tentativo di infezione

Dopo la scansione viene consigliato il download di un (falso) software antivirus. I siti Internet, però, sono strutturati in maniera tale da rendere impossibile all’utente il rifiuto del download. La chiusura della finestra del browser e la pressione il tasto “Back” sono infatti disabilitati tramite JavaScript. Ogni volta che l’utente tenta di compiere queste operazioni la finestra di download continua a mostrarsi. Fino a questo punto non c’è ancora infezione.
Come difendersi?

Per evitare il download l’unica via percorribile è aprire il Task Manager (Ctrl+Alt+Canc) e terminare manualmente il processo del browser selezionandolo tra i programmi attivi e premendo quindi su “Termina Operazione”.

Consigli utili per proteggersi dai falsi antivirus

– Utilizzare una soluzione per la sicurezza informatica completa con tanto di filtro http e firme virali aggiornate;
– Se scaricate software da Internet, scaricatelo solo dai siti ufficiali dei produttori o da siti dedicati che abbiano una buona reputazione;
– Se un sito mostra una finestra di download, controllate se davvero questo è un software che volete scaricare. Queste finestre automatiche di pop-up spesso fanno riferimenti a falsi software;
– Tenete sempre aggiornati il sistema operativo e il browser;
– Non cliccate hyperlink;
– Analizzate il linguaggio e l’ortografia dei pop-up e degli avvisi che compaiono in Internet. Troppi errori grammaticali sono segno evidente di una trappola.

Fonte PCSELF.COM

BitDefender Internet Security 2011

BitDefender Internet Security 2011 appartiene al segmento dei software per la sicurezza generalmente denominati a “tutto tondo” o se preferite a 360 gradi. E’ in grado di offrire tutto il necessario per la protezione: un motore antivirus, un firewall a due vie in grado di controllare i dati che affluiscono da Internet o dalla rete locale, un antispam configurabile con tre livelli di protezione, un antiphishing, antispyware, protezione rete domestica e il controllo genitori per la proteggere i minori. Ai genitori viene reso disponibile un accesso remoto per monitorare l’attività online dei bambini e intervenire sulla modifica dei parametri del Parental Control.

BitDefender Internet Security 2011 non è una suite che si installa e della quale ci si dimentica, nel senso che richiede subito l’attenzione dell’utente già dopo la fase di installazione. Dopo la registrazione, è necessario scegliere quale tipo di interfaccia utilizzare: Base, Intermedia o Avanzata. Scegliendo quella Avanzata si ha una visione delle opzioni più completa, chiara ed immediata, in grado di proporre tutte le funzionalità disponibili nella suite. Una volta terminata l’installazione, il programma eseguirà immediatamente una scansione di sistema e un aggiornamento del software.

BitDefender Internet Security 2011 la scelta dell'interfaccia

F-Secure Internet Security 2011

F-Secure Internet Security 2011 è un software dedicato alla sicurezza, semplice da usare e munito di sofisticate funzionalità per combattere il malware. E’ un programma che offre una protezione a tutto tondo, in grado di alzare una barriera contro tutti i tipi di attacchi. Protezione completa, quindi, a partire dal browser, file, link e allegati malevoli.

La tecnologia di F-Secure, in modalità cloud, permette al programma di accedere in modo molto rapido al cloud per analizzare i file sospetti garantendo un’accurata identificazione del malware e una efficace protezione in tempo reale.

Continua la lettura della recensione di F-Secure Internet Security 2011 ..

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