Service Pack 1 per Windows 7 e Server 2008 R2

Puntuale all’appuntamento prefissato, Microsoft ha reso disponibile il Service Pack 1 per Windows 7 e Windows Server 2008 R2. Gli aggiornamenti integrano tutte le patch rilasciate per questi sistemi operativi mediante Windows Update sin dal loro debutto. Windows 7 Service Pack 1 ha un peso di circa 1GB per le versioni a 64bit e poco più di 0,5GB per quelle a 32 bit.

Le novità principali riguardano Windows Server 2008 R2. Con Remote FX, un nuovo strumento per l’accesso remoto, vengono migliorate le risorse per l’accesso alle risorse in ambienti virtuali. Con Dynamic Memory, è possibile gestire dinamicamente la quantità di memoria disponibile per sistemi virtualizzati.

Il download di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 SP1 è disponibile a questo indirizzo.

Fonte PCSELF.COM

Cancellare definitivamente file e cartelle dal disco fisso

Cancellare un file dall’hard disk non significa eliminarlo in maniera definitiva, come non è sufficiente riformattare il disco fisso per eliminare i dati in esso contenuti. In quest’ultimo caso il software si limita a scrivere un nuovo indice ed eventualmente a modificare le dimensioni dei cluster nei quali il sistema operativo suddivide il disco. Il fatto di aver riformattato il disco non costituisce certo un ostacolo per i software specializzati nel recupero dei dati.  Ne consegue che qualcuno potrebbe recuperare informazioni personali da un PC che avete appena venduto o da un computer rubato. Solo la distruzione dei dati formisce una certezza assoluta.

Per cancellare definitivamente i file di un hard disk, quindi, è necessario sovrascrivere i dati.  Sono diversi i software gratuiti dedicati a questo scopo, tutti si incaricano di riscrivere diverse volte i file con una serie random di dati, rendendo praticamente impossibile il loro recupero. Ne presentiamo quattro:

Secure Eraser Standard Edition è un programma gratuito adatto alla cancellazione definitiva e sicura di file e dati sensibili dal disco fisso. Il programma si incarica di sovrascrivere più volte i dati utilizzando dei valori casuali.
Simple File Shredder riscrive fino a venti volte i cluster del file da eliminare, rendendolo praticamente irriconoscibile grazie ad una codifica con una chiave generata in modo random.
Sure Delete offre una interfaccia wizard che guida l’utente attraverso il processo di cancellazione.
Heidi Eraser è probabilmente uno dei programmi più efficaci, se non addirittura il migliore. I modelli utilizzati per sovrascrivere i dati sono basati di default sullo standard Peter Gutmann Deletion, ma è possibile selezionare anche la tecnologia militare (DoD 5220-22M).
Secure Wipe Piccola utility che consente di rimuovere completamente i dati sensibili dal disco rigido.

Approfondimenti:
Cancellare definitivamente i file dall’Hard Disk

Virus Facebook: ecco come proteggersi!

La sicurezza su Facebook per noi utenti è sempre molto precaria e di sicuro è fondamentale conoscere in anticipo i virus che possono colpirci attraverso il social network.

Nel mese di Febbraio, tra le pagine di Facebook, sono comparsi due nuovi virus molto pericolosi per la nostra privacy perchè in grado di trasmettere i nostri dati utente e tutti i dati presenti nel nostro pc al sito hacker che li ha creati.

I due virus in questione si chiamano Asprox.N e Lolbot.Q ed ecco qualche trucco per evitare di essere contagiati:

Asprox.N: è il classico virus trojan, tenterà di infettarvi attraverso un messaggio nella posta elettronica con allegato un documento Word. Il messaggio ha come mittente il team di Facebook e vi inviterà a cambiare i vostri dati di accesso al social perchè recentemente vari profili hanno subito attacchi hacker. Per evitare il contagio, non aprite assolutamente l’allegato in e-mail e cancellate il messaggio.

Lolbot.Q: il virus si attiva cliccando sui link sospetti che ci compaiono a volte in chat dai nostri amici, oppure direttamente nei messaggi di Facebook. Cliccando sul link avvieremo il download di un virus worm che in un secondo momento ci inviterà a reinserire tutti i nostri dati Facebook (compreso il nostro numero di cellulare) perchè il nostro profilo è stato sospeso. Non fatelo! Immediatamente, infatti, il vostro credito sul cellulare sarà prosciugato!
Fonte http://faceblog.blogosfere.it

Ecco come ti spio tramite iTunes

Uno dei pericoli più ricorrenti sul Web è il furto dei dati sensibili. Certo, non tutti hanno lo stesso peso o rilevanza ma, anche se meno grave del perdere i propri codici bancari, far sapere al mondo quali canzoni si è acquistato su iTunes è comunque violazione di privacy: un bug di questo genere è appena stato rilevato all’interno del servizio Apple.

Non si tratta di una debolezza del codice, ma di una vera e propri leggerezza da parte dei gestori: se provate a regalare una lista di canzoni a qualche altro utente, vi sarà indicato se egli ha già precedentemente acquistato le stesse tracce.

Insomma, una porta aperta sui nostri gusti musicali e le nostre scelte. Certo, non siamo di fronte ad un pericolo informatico di prim’ordine, ma fa molta impressione notare come big del calibro Apple compiano di queste leggerezze. Senza contare che siamo di fronte ad una palese violazione delle leggi statunitensi sulla tutela dei dati personali.

Fonte OneITSecurity

BitDefender Internet Security 2011

BitDefender Internet Security 2011 appartiene al segmento dei software per la sicurezza generalmente denominati a “tutto tondo” o se preferite a 360 gradi. E’ in grado di offrire tutto il necessario per la protezione: un motore antivirus, un firewall a due vie in grado di controllare i dati che affluiscono da Internet o dalla rete locale, un antispam configurabile con tre livelli di protezione, un antiphishing, antispyware, protezione rete domestica e il controllo genitori per la proteggere i minori. Ai genitori viene reso disponibile un accesso remoto per monitorare l’attività online dei bambini e intervenire sulla modifica dei parametri del Parental Control.

BitDefender Internet Security 2011 non è una suite che si installa e della quale ci si dimentica, nel senso che richiede subito l’attenzione dell’utente già dopo la fase di installazione. Dopo la registrazione, è necessario scegliere quale tipo di interfaccia utilizzare: Base, Intermedia o Avanzata. Scegliendo quella Avanzata si ha una visione delle opzioni più completa, chiara ed immediata, in grado di proporre tutte le funzionalità disponibili nella suite. Una volta terminata l’installazione, il programma eseguirà immediatamente una scansione di sistema e un aggiornamento del software.

BitDefender Internet Security 2011 la scelta dell'interfaccia

San Valentino: attenti alla sicurezza del PC

Come ogni anno si ripropone il pericolo degli attacchi virali per la festa degli innamorati. E puntualmente le aziende di sicurezza dispensano utili consigli su come contrastare le minacce. Gli esperti di G Data hanno rilevato un picco di e-mail spam con link che indirizzano su falsi siti che offrono gioielli, gadget, profumi e gadget di questo tipo. Per il 14 febbraio G Data ha previsto una vera e propria ondata di mail con cartoline di auguri per San Valentino che contengono file infetti o link a siti infetti. Il consiglio, come sempre, è di cancellare immediatamente questo tipo di e-mail dalla propria casella postale.

I social network come Facebook, Twitter o Xing sono i più esposti. Gli utenti devono prestare particolare attenzione, in quanto i cyber criminali hanno incrementato la tecnica di postare link a siti web sulla clipboard o nei messaggi personali. I criminali stanno prediligendo il servizio short URL “ow.ly”, la cui funzione è reindirizzare l’utente ad un url più lungo, oscurando completamente il reale indirizzo del sito web verso il quale conduce, che è in grado di impossessarsi dei dati personali. URL di questo tipo sono stati trovati proprio in diverse mail inviate durante la campagna di spam attuata in questi giorni. La maggior parte dei server da cui ha origine questa campagna di spam è localizzata in Asia.

Anche Kaspersky Lab mette in guardia da e-mail contenenti offerte allettanti per San Valentino. Oltre ai pericoli già citati, l’azienda di sicurezza sottolinea che la e-card di auguri è spesso ancora più aggressiva. Difficile trattenersi e non aprirla. E’ proprio a questa tecnica di ingegneria sociale che i criminali affidano il link per veicolare l’utente verso un sito Web maligno.

Kaspersky Lab consiglia a tutti di usare il buon senso (anche se forse non è sempre la priorità numero uno a San Valentino) e di assicurarsi di essere protetti seguendo le solite semplici regole:

• Non rispondere alle e-mail di spam. Così facendo non si fa che confermare il proprio indirizzo come “attivo” e si finisce per riceverne ancora di più.
• Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente è così!
• Tenere aggiornata la propria soluzione antivirus, che identificherà e bloccherà le e-mail con allegati sospetti.
• Fare attenzione se si riceve un’e-mail da un mittente sconosciuto.
• Non aprire mai allegati.
• Non fare clic sui link Web. Piuttosto, se si intende visitare la pagina in questione, digitare personalmente l’URL nella barra degli indirizzi del browser o utilizzare un segnalibro.
• Mai immettere informazioni personali o qualsiasi dato che altri potrebbero usare per impossessarsi della nostra identità o per accedere al nostro conto corrente bancario.

“Consigliamo a tutti gli utenti – spiega Christian Funk, virus analyst di Kaspersky Lab – di tenere aggiornate le proprie soluzioni antivirus, di fare cautela se ricevono e-mail da mittenti sconosciuti e di non aprire mai allegati, specialmente nel periodo di San Valentino”.

Fonte PCSELF

Oltre due milioni di nuovi virus nel 2010

Con ben 2.093.444 nuovi virus e una crescita del 32% rispetto all’anno precedente, il 2010 ha stabilito il nuovo record battendo anche il risultato registrato nel 2009. E’ questo uno dei principali dati che emerge dal Malware Report 2010 realizzato e diffuso da G Data. La seconda metà del 2010, invece, ha visto una significativa diminuzione di questo trend.


Il maggiore incremento lo si è potuto osservare nel numero di virus che sfruttano falle di sicurezza sulle piattaforme Java e questa tendenza si riproporrà anche nel 2011. “Java ha una prevalenza notevole: quasi 8 su 10 Pc in tutto il mondo hanno installati dei plugin Java. I cyber criminali hanno scoperto che le vulnerabilità in Java offrono loro un elevato potenziale per la distribuzione di malware”, ha dichiarato Ralf Benzmüller, Head of G Data Security Labs. “Nei prossimi mesi ci aspettiamo un’ulteriore crescita nel numero di malware basati su Java. Gli utenti dovrebbero installare qualsiasi update non appena disponibile con il fine di bloccare qualsiasi falla di sicurezza il più velocemente possibile”.

Per il 2011 G Data prevede che il terreno di attacco privilegiato saranno i Social Network. La grande quantità di informazioni e l’interconnessione dei servizi che sono soliti essere indipendenti l’uno dall’altro consentono attacchi più efficaci contro i singoli individui o le organizzazioni. I servizi di location e quelli di shorcut per gli URL giocheranno un ruolo maggiore nel business del malware rispetto a quanto visto in precedenza.