F-Secure Internet Security 2011

F-Secure Internet Security 2011 è un software dedicato alla sicurezza, semplice da usare e munito di sofisticate funzionalità per combattere il malware. E’ un programma che offre una protezione a tutto tondo, in grado di alzare una barriera contro tutti i tipi di attacchi. Protezione completa, quindi, a partire dal browser, file, link e allegati malevoli.

La tecnologia di F-Secure, in modalità cloud, permette al programma di accedere in modo molto rapido al cloud per analizzare i file sospetti garantendo un’accurata identificazione del malware e una efficace protezione in tempo reale.

Continua la lettura della recensione di F-Secure Internet Security 2011 ..

Finto antivirus attacca Firefox e Chrome

Security Tool, uno tra i più noti rogue antivirus, torna prepotentemente a farsi strada tra quelli maggiormente diffusi e più facilmente in grado di infettare i computer degli utenti, grazie ad un recente attacco in cui il malware ha sfruttato gli avvisi per la navigazione sicura dei browser Firefox e Chrome.

Sta circolando una versione di Security Tool in grado di far visualizzare agli utenti di Firefox e Chrome, un avviso del tutto uguale a quello mostrato per il blocco dei siti malevoli, ma modificato ad hoc, affinché l’utente sia portato a credere di avere un sistema infetto, ripristinabile solo attraverso l’installazione di un aggiornamento, che chiaramente altro non è che un falso antivirus, installato con i file ff_secure_upd.exe, o chrome_secure_upd.exe.

Se gli script sono abilitati nel browser, allora Security Tool installerà automaticamente il malware, senza che l’utente debba far nulla o abbia la possibilità di abbandonare la pagina, assicurando così al virus un altissimo livello di diffusione.

Agli Stati Uniti lo scettro dello spam

Sono gli Stati Uniti a detenere il non invidiabile primato dell’invio di messaggi ‘spam’. Con oltre 2,2 milioni di computer coinvolti inconsapevolmente in una gigantesca botnet, veicolano oltre il 18% della posta indesiderata. A renderlo noto è una recente indagine condotta da Sophos, per il periodo luglio – settembre, che mette in luce come i sistemi Windows XP e Vista siano nettamente più vulnerabili del più recente Windows Seven.

Come spiegano gli esperti, la maggior parte dello spam parte da computer compromessi da malware nell’ambito delle cosiddette botnet, ossia reti di pc ‘zombie’ comandati a distanza. Mezzo principale di questi programmi dannosi che si installano sui pc, all’insaputa degli stessi utenti, sono prevalentemente link ingannevoli contenuti nelle e-mail, chat e soprattutto social network, Facebook e Twitter in testa.

Dopo gli Stati Uniti, al secondo posto, si trova l’India, responsabile del 7,6% delle e-mail indesiderate. Nella classifica di Sophos seguono Brasile (5,7%), Francia (5,4%) e Gran Bretagna (5%). L’Italia e’ al decimo posto con il 2,8%. Analizzando i dati sotto l’ottica delle macro-zone, la graduatoria cambia: a svettare nella classifica dei maggiori produttori di spam c’è l’Europa (33,1%), seguita da Asia (30%), Nord America (22,3%), Sud America (11,5%) e Africa (2,3%).

“Mai dunque aprire allegati a mail inviate da sconosciuti – sottolinea Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos, che continua – se il tuo computer entra a far parte di una botnet, non solo diverrà il mittente di migliaia di mail di spam, ma metterà in pericolo la sicurezza dei tuoi stessi dati personali e bancari”.

Fonte PCSELF

AV-Comparatives: questi i migliori antivirus sul mercato

L’enorme e incessante crescita di malware che affligge endemicamente i sistemi può essere combattuta solo ed esclusivamente con antivirus efficaci. Scegliere una soluzione in grado di attivare una valida barriera contro i codici malevoli, però, non è facile. Un valido aiuto è  fornito dall’organizzazione indipendente austriaca AV-Comparatives che ha analizzato e testato 20 delle ultime soluzioni per la sicurezza informatica. Il test è stato effettuato con 917.292 programmi maligni per verificare quale software antivirus fosse in grado di intercettarne il maggior numero possibile.

Nello specifico, sono stati utilizzati 21.368 virus Windows, 2.714 macro virus, 3.566 scripts, 123.240 worm, 124.246 backdoors/bots, 626.105 Trojans e 16.053 codici di altro malware in genere. Con un livello di detection rate pari al 99.9%, G Data Antivirus 2011 ha realizzato il miglior punteggio tra tutti i programmi antivirus testati ottenendo il prestigioso riconoscimento “Advanced +” assieme ad Avira, Avast, BitDefender, F-Secure, eScan, Symantec, ESET NOD 32 e PC Tools.

Nel dettaglio, G Data Antivirus 2011 ha intercettato 21.367 virus Windows (100%), 2.714 Macro virus (100%), 3.562 scripts (99,9%), 123.215 Worm (100%), 124.097 Backdoor (99,9%), 625.044 Trojan (99,9%) e 16.000 codici dannosi (99,7%) per un totale di 916.399 applicazione malware su 917.292.

Questa la classifica della detection rate:

1.  G Data Antivirus 2011: 99.9%
2. Avira AntiVir Premium e TrustPort AV: 99.8 %
3. McAfee AntiVirus Plus: 99.4 %
4. Avast! Free Antivirus e BitDefender AV Pro: 99.3 %
5. MicroWorld eScan Anti-Virus, F-Secure Anti-Virus e Panda Antivirus Pro: 99.2 %
6. Symantec Norton Anti-Virus: 98.7 %
7. ESET NOD32 Antivirus: 98.6 %
8. AVG Anti-Virus e Kaspersky AV: 98.3 %
9. PC Tools SpywareDoctor+AV: 98.1 %
10. Microsoft Security Essentials: 97.6 %
11. Sophos Anti-Virus: 96.8 %
12. K7 TotalSecurity e Norman AV+AS: 96.6 %
13. Trend Micro TiAV+: 90.3 %
14. Kingsoft AV Pro: 80.1 %

Nel false positive/alarm test vengono evidenziati i risultati negativi di Norman Anti-Virus & Anti-Spyware, Panda Antivirus Pro e Kaspersky Anti-Virus 2011 rispettivamente con novantotto e quarantasei rilevazioni di falsi positivi, contro i due rilevati da F-Secure Anti-Virus 2011 e i dieci da Avira AntiVir Premium 10.0:

  1. F-Secure Anti-Virus 2011 con due rilevazioni;
  2. Microsoft Security Essentials 1.0 con tre rilevazioni;
  3. BitDefender Anti-Virus Pro con quattro rilevazioni;
  4. eScan Anti-Virus 10.0 con cinque rilevazioni;
  5. ESET NOD32 Antivirus 4.2 con sei rilevazioni;
  6. PC tool SpywareDoctor with AV 8.0 con sette rilevazioni;
  7. Avast! Free Antivirus 5.0 e Symantec Norton Anti-Virus 2011 con nove rilevazioni;
  8. Avira AntiVir Premium 10.0 con dieci rilevazioni;
  9. Sophos Anti-Virus 9.5 con tredici rilevazioni;
  10. G Data Anti-Virus 2011 con quindici rilevazioni;
  11. AVG Anti-Virus 9.0 e TrustPort Anti-Virus con diciannove rilevazioni;
  12. Trend Micro Titanium Anti-Virus+ 2011 con ventitre rilevazioni;
  13. McAfee AntiVirus Plus 2010 con ventiquattro rilevazioni;
  14. Kingsoft Anti-Virus Pro con quarantacinque rilevazioni;
  15. Kaspersky Anti-Virus 2011 con quarantasei rilevazioni;
  16. K7 TotalSecurity 10.0 con cinquanta rilevazioni;
  17. Norman Anti-Virus & Anti-Spyware e Panda Antivirus Pro con novantotto rilevazioni;

L’articolato test comparativo anti-virus completo, in formato PDF (in inglese) è disponibile qui.

Fonte PCSELF