McAfee: Jessica Biel è la celebrità più pericolosa nel web

Stando a quanto comunicato da McAfee, Jessica Biel ha rimpiazzato Brad Pitt come celebrità più pericolosa da ricercare nel cyberspazio. Per il terzo anno consecutivo, McAfee ha effettuato una ricerca tra le star più affascinanti di Hollywood e gli idoli musicali più famosi per individuare le celebrità più pericolose sul Web. L’ultimo report di McAfee ha rivelato che le ricerche correlate a Barack o Michelle Obama rappresentano una minaccia inferiore rispetto ad altri.

I fan che effettuano ricerche online utilizzando i termini “Jessica Biel” o “Jessica Biel downloads,” “Jessica Biel wallpaper,” “Jessica Biel screen savers,” “Jessica Biel photos” e “Jessica Biel videos” hanno una possibilità su cinque di finire su un sito Web risultato positive alle minacce online, quali spyware, adware, spam, phishing, virus e altro malware. La ricerca di notizie recenti e materiale da scaricare su personaggi famosi può danneggiare il personal computer.

Ogni giorno, I criminali informatici utilizzano nomi e immagini di celebrità, come Kim Kardashian e Rihanna, per adescare gli internauti alla ricerca degli ultimo pettegolezzi e notizie, screensaver o suonerie per cellulari offrendo loro download gratuiti carichi di malware.

Il prodigio della musica Pop Beyoncé ha mantenuto la seconda posizione per il secondo anno consecutivo, stabilendo il record McAfee quale celebrità più ricercata in generale nella top five.

Le giovani star di Hollywood: più sono famose, più è pericoloso ricercarle sul Web.Le giovani stelline di Hollywood (e argomenti popolari sui giornali scandalistici) Miley Cyrus, Ashley Tisdale e Lindsay Lohan hanno avuto la meglio su Heidi Montag e Jessica Alba che erano presenti nell’elenco dello scorso anno. Hanno anche conquistato posizioni migliori rispetto ad alter giovani personaggi tra cui la star del film “Twilight” Robert Pattinson (#30) e Kristen Stewart (#20), i Jonas Brothers (#23), Taylor Swift (#16), Lauren Conrad (#25), Vanessa Hudgens (#17) e Zac Efron (#21).

Le star di Hollywood Megan Fox e Angelina Jolie hanno in comune più delle loro apparizioni e del successo delle loro carriere: sono entrambe all’ottavo posto nell’elenco delle celebrità più pericolose sul Web. I neosposi Tom Brady e Gisele Bundchen si sono classificati al quarto e sesto posto, rispettivamente, a dimostrazione del fatto che gli hacker colpiscono i più famosi e chiacchierati.

I più sicuri: gli Obama. Sorprendentemente, il presidente degli Stati Uniti e la First Lady non appaiono tra i personaggi pubblici più pericolosi da pericolosi da ricercare online; Barack e Michelle Obama si sono classificati, rispettivamente al 34° e 39° posto.

“Anche i criminali informatici osservano le star; si attaccano ai personaggi più famosi per spingere a scaricare software malevolo camuffato,” ha affermato Jeff Green, senior vice president McAfee Product Development & Avert Labs. “L’ossessione della gente per le notizie e i pettegolezzi sulle celebrità in teoria è innocua, ma un unico download malevolo più danneggiare significativamente un computer.”

Gli esperti di sicurezza McAfee esortano i consumatori ad acquistare un software di sicurezza completo come McAfee® Total Protection, McAfee® Internet Security e McAfee® VirusScan® Plus e di mantenere aggiornato l’abbonamento. In ciascuna di queste suite di prodotto McAfee, i consumatori possono navigare in sicurezza grazie alla tecnologia McAfee SiteAdvisor, che utilizza icone intuitive di colore rosso, giallo e verde per individuare il livello di rischio e la reputazione di un sito Web prima che si abbia accesso al sito.

Twitter è sotto attacco DoS

Twitter è sotto attacco DoS. Da circa un’ora il servizio di microblogging è irraggiungibile e da pochi minuti il team di Twitter ha pubblicato un aggiornamento che spiega come sia in corso un attacco DoS su vasta scala.

Al momento si riscontrano pesanti rallentamenti anche su Facebook, FriendFeed e Posterous. Non è chiaro se anche questi servizi siano sotto attacco ma è facile ipotizzare che non si tratti di una coincidenza.

Si tratta di una “Social Media Apocalypse” come sostenuto da qualche commentatore su Mashable? Difficile dirlo, ma il downtime di tutti questi servizi farebbe pensare a un attacco di vaste proporzioni, forse effettuato attraverso una botnet di computer zombie.

Non resta che attendere altri aggiornamenti dal team di Twitter per capire le modalità dell’attacco.

Aggiornamento ore 18,34: in questo momento il sito è di nuovo raggiungibile, ma l’attacco non è concluso.

Twitter, Facebook e Smartphone nel mirino della cybermafia

Il crescente grado di popolarità di siti come Facebook, StudiVZ o Twitter è purtoppo direttamente proporzionale all’interesse che i cyber criminali indirizzano verso questo fenomeno. Ma non sono solo i social network ad entrare nel mirino della criminalità informatica. Gli utenti Windows continueranno ad essere i bersagli preferiti per attacchi condotti con worm, Trojan e virus. I criminali, inoltre, stanno perfezionando sempre di più gli attacchi verso gli smartphone. Complessivamente i collaudati modelli di business di spam, spyware e adware saranno ancora una garanzia di guadagno per la cybermafia. Sono questi i dati che G Data ha analizzato e descritto per i primi mesi del 2009. L’anticipo su quali saranno gli ulteriori sviluppi nella seconda parte dell’anno non sono purtroppo rassicuranti.

Ad oggi molti gateway per il malware sono stati chiusi da tecnologie di sicurezza e per questo motivo i cybercriminali si stanno orientando verso aree che possano risultare meno protette. Delle ottime probabilità di successo in questo caso sono offerte dai siti internet con le loro numerose applicazioni. Questo lascia presagire che gli utenti subiranno un costante e continuo attacco attraverso Internet.

Ralf Benzmüller, manager G Data Security Labs: “Ci aspettiamo un incremento di attacchi ai social network. Twitter, Facebook, XING eMySpace sono sempre più utilizzati per attacchi di phising o per diffondere malware. Comunque worm che operano in modo mirato attraverso questi network stanno ormai cominciando a prendere slancio. Koobface è stato il primo di questa tipologia di attacchi.

Per proteggersi è sempre opportuno che, sia il browser, sia il programma antivirus siano aggiornati e, soprattutto, controllare ogni link presente nelle mail che ci vengono inviate, perché è qui che spesso si nasconde il pericolo”

Barometro del malware: programmi malware a livelli record, ma indici di aumento in diminuzione

Nei primi sei mesi dell’anno G Data ha identificato 663.952 tipi di malware, un numero che è circa il doppio rispetto a quanto registrato l’anno scorso. Nonostante ciò sembra che l’indice di aumento non sia così elevato rispetto agli anni passati.

“Una ragione di questo fatto è la crisi economica mondiale”, sostiene Ralf Benzmüller. “Gli ordinativi calano anche nel mercato nero che sta indebolendo l’industria dell’eCrime.”

Comunque, anche se con meno varianti per un minor numero di famiglie, l’ondata di malware non sta subendo un decremento significativo.

Nessuna pietà: l’eCrime scopre Apple e Unix come nuovi obbiettivi

Anche questi ambiti riempiranno ora i portafogli di chi scrive, crea o distribuisce malware. E ancora una volta il successo occasionale delle forze dell’ordine non riuscirà a cambiare nulla. Come in precedenza gli utenti Windows saranno il bersaglio principale, anche se il numero di programmi malware indirizzati contro i sistemi Apple e Unix, come pure sui computer portatili è destinato a crescere.

Nuovo malware per smartphone e computer portatili

G Data ha osservato un nuovo fenomeno nello sviluppo di malware per computer portatili e smartphone. Sebbene questi fossero stati per molto tempo un prodotto di nicchia, il numero di nuovi programmi malware per smartphone e computer portatili si è quasi raddoppiato nel corso della prima metà dell’anno. Per la prima volta malware pensato appositamente per mobile devices è entrato nella top 5.

Complessivamente, sono apparsi 106 nuovi programmi malware. Circa 90 di questi non hanno routine di propagazione loro proprie e sono usati innanzitutto per mandare messaggi ad utenti cinesi o russi. Solo la cosiddetta famiglia Y xe si diffonde indipendentemente via testo (SMS) con in link a un sito internet. Il file che viene proposto per il download è identificato come Symbian, In questo modo, come in precedenza, l’unica azione richiesta all’utente si riduce a un semplice click.

Trend per il 2009:

Per la seconda metà del 2009 gli esperti di G Data si aspettano un ulteriore aumento del malware. Nonostante questo gli indici di crescita dovrebbero ridursi mentre il malware continuerà ad invadere Internet. Particolarmente allarmante è il fatto che i metodi di infezione stanno via via diventando sempre più maturi e sofisticati, così il rischio di danni da malware per l’utenza Pc aumenterà ulteriormente.

Informazioni più dettagliate sono presenti nel Malware Report Semestrale di G Data disponibile a questo indirizzo.

Fonte: PCSELF.COM

Firefox 3.5.2: risolte nuove vulnerabilità

Firefox 3.5.2 Ad appena due settimane dall’ultimo update, Mozilla ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Firefox 3.5 che corregge nuove falle. La versione 3.5.2 sistema ben quattro vulnerabilità critiche, una delle quali può consentire l’esecuzione di codice JavaScript con i privilegi massimi. Le altre possono determinare corruzione del contenuto della memoria.

Per il download dell’aggiornamento di Firefox 3.5 e per maggiori informazioni si può fare riferimento alla pagina ufficiale di Firefox 3.5.2

Mozilla ha anche reso disponibile Firefox 3.0.13 che risolve diversi problemi individuati in Firefox 3.0.12. L’upgrade è effettuato automaticamente ma può anche richiesto selezionando “Controlla gli aggiornamenti” dal menù “?” o scaricato dal sito di Mozilla Europe. Maggiori informazioni sulle note di versione a questo indirizzo.

Adobe: aggiornamento di sicurezza per Flash

Adobe ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per risolvere una grave falla legata a Flash. L’update, che porta la versione del player alla 10.0.32.18, pone rimedio a vulnerabilità identificate alcuni giorni fa che potrebbero causare l’esecuzione di codice arbitrario tramite file appositamente creati. E’ possibile verificare la versione di Flash Player installata sul proprio sistema a questo indirizzo. L’aggiornamento può essere effettuato seguendo le istruzioni riportate su questa pagina.

Sono disponibili inoltre aggiornamenti di sicurezza anche per Adobe Reader ed Acrobat. Nel caso di Reader, è possibile installare l’update avviando il programma, richiamando la funzione Ricerca Aggiornamenti attivabile dal menù “?”.

Apple: patch per la sicurezza di iPhone

I possessori dell’iPhone possono tirare un sospiro di sollievo: Apple ha rilasciato la patch che chiude la pericolosa falla che poteva consentire l’accesso indesiderato con la compilazione di codice arbitrario.

La vulnerabilità era stata scoperta dai ricercatori Charlie Miller e Collin Mulliner e rivelata lo scorso 30 luglio durante la Black Hat Conference di Las Vegas. Un SMS appositamente predisposto consente di prendere il controllo dell’iPhone all’insaputa dell’utente. Miller e Mulliner ha scoperto il problema mentre verificavano eventuali vulnerabilità nel sistema di comunicazione sms, attraverso cui viaggiano anche gli aggiornamenti del software.

La patch correttiva, può essere scaricata da Internet sul computer attraverso iTunes, quindi trasferita ed installata su iPhone.

Fonte PCSELF.COM

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