F-Secure lancia F-Secure Client Security 8

F-Secure ha annunciato F-Secure Client Security 8, una soluzione di sicurezza gestita centralmente per la protezione di workstation e PC portatili, sempre più soggetti ad attacchi di malware.

La tecnologia F-Secure DeepGuard 2.0 integrata agisce contro le nuove minacce in una frazione di secondo, inviando le query direttamente alla rete F-Secure per la protezione real-time. Grazie a questa avanzata tecnologia in-the-cloud, tutti i computer di una rete aziendale vengono protetti nel giro di 60 secondi dal momento della conferma di una nuova minaccia, ovunque questo si verifichi nella rete di protezione real-time di F-Secure che comprende milioni di computer.

“F-Secure è all’avanguardia nello sviluppo della tecnologia in-the-cloud nel settore della sicurezza IT”, ha affermato Miska Repo, Country Manager di F-Secure Italia. “Siamo molto orgogliosi della nostra rete per la protezione in tempo reale e su larga scala per i nostri clienti business.”

F-Secure Client Security 8 opera in modo silenzioso, proteggendo i dati sensibili di un’azienda senza interferire con il lavoro degli utenti.

I frequenti aggiornamenti dei database delle firme per i malware combinati con l’analisi in locale del comportamento dei programmi in fase di run-time e con la rete globale per la protezione in tempo reale offrono un livello di protezione approfondito e senza precedenti. Decisivi vantaggi anche per gli amministratori IT, grazie all’estrema semplicità di installazioni multiple e di gestione centralizzata delle soluzioni di sicurezza. Il consumo di memoria, inoltre, è stato ridotto di oltre un terzo rispetto alla versione precedente.

La nuova architettura di scansione aggiornabile consente una risposta rapida a ogni minaccia. Miglioramenti degli script di disinfezione e scansione di eventuali device rimovibili collegati via usb garantiscono un aumento generale delle prestazioni e della rimozione del malware. Migliore anche la distribuzione degli aggiornamenti ai client all’interno della rete locale, a garanzia di una riduzione dell’utilizzo di banda.

F-Secure Client Security 8 offre anche protezione IPv6 completa per garantire connessioni sicure e l’utilizzo di reti IPv6. Il supporto per Windows Vista è esteso anche a piattaforme a 64-bit e il supporto per Cisco NAC copre tutte le versioni NAC per proteggere la rete da host infetti.

Fonte PCSELF.COM

In forte aumento le truffe online

Sophos mette in guardia gli utenti, invitandoli ad assicurare la massima protezione contro le azioni sempre più invasive degli cybercriminali. L’ultimo attacco ha riguardato niente meno che Nicolas Sarkozy. Il presidente francese si è visto infatti “alleggerire” il proprio conto corrente personale. Impossessatisi delle coordinate bancarie, i cybercriminali hanno sottratto piccole somme di denaro, sperando di passare inosservati.

Il furto è avvenuto nell’ultimo mese, in merito è in corso un’indagine approfondita da parte della polizia, ma nessuno è stato ancora ufficialmente accusato del crimine.

Gli esperti di Sophos sottolineano come le frodi bancarie via web stiano crescendo a ritmi vertiginosi in tutta Europa. A tale proposito, Sophos consiglia agli utenti di tenersi costantemente aggiornati e di utilizzare le più efficaci soluzioni di protezione contro eventuali attacchi, inclusi, spam, malware e phishing.

“Il presidente francese è l’ultima vittima illustre degli hacker, preceduto di recente da Barak Obama, oggetto di una maliziosa campagna spam”, ha affermato Walter Narisoni, Sales Engineer Manager di Sophos Italia. “Nel caso del presidente francese, gli aspetti di maggiore interesse riguardano le modalità con cui i cyber truffatori sono riusciti ad ottenere le password d’accesso on line, che dovrebbero essere riservate, inaccessibili e ben protette. Questo incidente evidenzia come nessuno sia veramente al sicuro da questo tipo di insidie e quanto di conseguenza sia necessario prendere le dovute precauzioni per evitare di finire truffati”.

Attenti ai falsi programmi per la sicurezza

La fervida mente dei criminali informatici non conosce limiti o confini ed è alla continua ricerca di nuovi sistemi per colpire gli utilizzatori della rete. Uno dei metodi più in uso per spargere malware è  costituito dalla diffusione di false soluzioni di sicurezza per ingannare gli utenti.  A far scattare il campanello di allarme sono i G DATA Security Labs, che hanno rilevato un esponenziale aumento di falsi programmi anti-spyware e antivirus. La metodologia di attacco è particolarmente ben congegnata e complessa. Viene introdotto il codice malware sulle pagine di un sito internet hackerato, da qui vengono infettati i Pc degli utenti, senza che questi se ne accorgano, grazie a un’infezione di tipo drive-by che effettua il dowload automatico di un falso programma antivirus.

Questo poi segnala immediatamente la presenza di un’infezione che è rimuovibile solo attraverso l’acquisto e la registrazione del suddetto programma. Tramite questo inganno l’obbiettivo che i criminali vogliono perseguire è, tra gli altri, quello di ottenere dati delle carte di credito, dati personali, oltre che naturalmente prendere possesso del Pc dell’utente. Il passo successivo è quello di infettare il Pc con ulteriore malware e trasformarlo in un Pc zombie da utilizzare per l’invio di Spam. Con oltre 1.000 differenti varianti il malware “Trojan-Downloader.FraudLoad” risulta essere il più attivo e utilizzato in questa operazione.

In questi screenshots un esempio di un falso scan e di un form per carpire informazioni personali.

La procedura estremamente elaborata che utilizza presunte infezioni virali e falsi software per la sicurezza è stata studiata per incoraggiare le potenziali vittime a trasmettere innanzitutto i propri dati personali.

L’obbiettivo è quello di entrare in possesso dei dati delle carte di credito, piuttosto che di numeri di telefono e indirizzi e-mail.

Molte versioni di questi falsi antispyware simulano in maniera subdola la presenza di un’infezione in modo tale da poi poter prendere il controllo del Pc dell’utente, integrarlo in una botnet e quindi utilizzarlo come piattaforma per diffondere spam.

I consigli sono quelli di sempre: utilizzare solamente conosciute soluzioni per la sicurezza ed aggiornarle con le ultime firme virali. Queste applicazioni offrono delle valide protezioni contro i downloads drive-by. Tutto il traffico dati viene preventivamente esaminato prima che il malware possa raggiungere il browser. Tenere sempre aggiornati il sistema operativo e il proprio browser all’ultima versione disponibile.

Fonte PCSELF.COM

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