Dichiarazione dei redditi online: attenzione ai pericoli

La presentazione della dichiarazione dei redditi è ormai alle porte. Adempiere a questo obbligo via web è sicuramente comodo, ma in questo caso è necessario prendere qualche precauzione per non incorrere in un possibile furto di dati sensibili. Sono preziosi, quindi, i consigli che vengono da Check Point, famosa azienda che opera nel settore della sicurezza Internet.

Anche se può sembrare ovvio, ma per molti purtroppo non lo è, occorre essere certi di avere il PC protetto con il software di sicurezza aggiornato, comprese le ultime patch del sistema operativo. E’ bene eseguire una scansione del sistema per essere sicuri che la macchina sia priva di virus e spyware che potrebbero mettere a rischio le informazioni personali.

Coloro che utilizzano una connessione Internet wireless da casa, debbono accertarsi che le funzioni di sicurezza del router wireless siano attive e in grado di mantenere i dati lontano da occhi indiscreti. Non compilare la dichiarazione da un hotspot pubblico. Queste reti non sono sempre sicure.

La protezione delle password è il punto cardine della sicurezza. Non scriverle su un post-it sul monitor o nelle vicinanze. La scelta delle password per il login è determinante. Utilizzare una combinazione di numeri, lettere e caratteri speciali magari utilizzando un generatore di password casuali. Non fare ricorso a banali password di uso comune: per un cyber criminale intuire o immaginare un nome proprio, quello di un animale domestico o il luogo di nascita è un gioco da ragazzi.

Effettuare il back-up della propria dichiarazione dei redditi su un CD o un dispositivo portatile e poi eliminare tutti i relativi file dal disco rigido. A questo proposito va sottolineato che cancellare uno o più file dall’hard disk non basta. Forse non tutti sanno che quando si elimina un file, anche dal cestino di Windows, esistono ottime possibilità che possa essere recuperato. E’ bene quindi utilizzare un programma che proceda alla cancellazione definitiva e sicura di file e dati sensibili dal disco fisso. A questo indirizzo se ne possono trovare alcuni gratuiti. Questo garantisce che se il desktop o il portatile vengono per qualche motivo compromessi, le informazioni fiscali, compreso il codice fiscale e altre informazioni sensibili, non possono essere svelate.

Fare attenzione, poi, agli attacchi di phishing online. Nel periodo delle dichiarazioni dei redditi spesso vengono inviati messaggi di e-mail spam che apparentemente sembrano provenire da servizi di assistenza fiscale o dall’Agenzia delle Entrate. Non cliccare mai sui link o gli allegati e-mail.

Fonte
PCSELF.COM

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